Sono stata operata al seno per un tumore, e ora?

Sento un cordino duro che parte dall’ascella e va verso il gomito!

Sento il braccio più pesante.

Non riesco a prendere gli oggetti dalle mensole alte perchè la spalla è bloccata.

Posso muovermi o è meglio stare fermi?

Quante domande!  E la fisioterapia ha tante risposte.

Per cercare di dare le soluzioni migliori ci siamo rivolti ad uno dei centri di ricerca d’eccellenza italiani: Istituto Europeo Oncologico.

Abbiamo adottato lo stesso protocollo post operatorio e ci adoperiamo per rimanere sempre aggiornati sulle ricerche internazionali.

Il programma riabilitativo post chirurgia della mammella prevede sempre una  prima seduta di valutazione in cui viene aperta la cartella riabilitativa includendo:

  • l’anamnesi  con la raccolta della documentazione precedente
  • somministrazione  delle principali scale di valutazione per la disabilità
  • dolore e funzionalità
  • la  valutazione della qualità dei tessuti molli tramite l’esame palpatorio e dello stato della cicatrice
  • la  valutazione della qualità del movimento articolare sia attivo che passivo
  • la  valutazione della qualità del circolo emato-linfatico comparando le circonferenze degli arti.

Una volta individuati gli obiettivi terapeutici e scelta le modalità e le tempistiche di somministrazione più consone, viene stilato un progetto riabilitativo condiviso sia con la paziente, con il medico specialista e con il medico di medicina generale di riferimento.

Il percorso riabilitativo può essere composto da varie terapie in base alle necessità, e può includere:

  • respirazione  profonda e gestione del dolore
  • mobilizzazione  cicatrice
  • educazione  posturale e propriocezione
  • stretching  muscoli del collo e braccio
  • terapia  fisica (pressoterapia, tecar terapia)
  • terapia  decongestiva integrata (multi-layer lymphoedema bandaging, Fill and Flush)
  • esercizi  di mobilizzazione per ripristino circolazione del flusso emo-linfatico
  • esercizi  di recupero e mantenimento della libertà articolare su tutti i livelli a partire dalla mano fino alla spina dorsale e la colonna in generale
  • riadattamento  alla fatica con esercizi cardio-respiratori controllati